Chi Siamo

L'Azienda Agricola San Bonifacio vanta una antica tradizione familiare legata alle terre e al mondo agricolo della campagna veronese. Il testamento di Milone, capostipite della famiglia di origine franca, certifica la loro presenza nell'omonima cittadina già dal 955.

Nel corso dei secoli le pratiche d'agricoltura antica si sono trasmesse una naturale cura ed attenzione verso le relazioni e gli equilibri dei cicli naturali da cui la comunità stessa dipendeva.

Dalla prima metà del '900 ad oggi l'avvento dell'agricoltura industrializzata ha spezzato questo importante legame del mondo agricolo con la natura, cancellando quasi del tutto le tracce di un antico e gratificante mestiere che per secoli ha permesso di prendersi cura della Terra e dell'Uomo senza compromettere l'ambiente ed i bisogni delle generazioni future.

Dopo alcuni decenni di agricoltura industriale anche la nostra azienda ha deciso di intraprendere il lungo cammino di ritorno e di conversione a metodologie e colture meno inquinanti ed a basso consumo energetico.

Il nuovo agro-ecosistema produttivo aziendale viene oggi progettato cercando di ottimizzare l'efficienza energetica e la qualità del lavoro e della vita in campagna. Per queste attività sono stati di grande aiuto ed ispirazione testi antichi di agricoltura, manuali di Agriecologia, Agricoltura Rigenerativa, Permacultura ed agricoltura naturale.

Nel 2011 è stato fatto il primo passo, sono stati progettati e realizzati degli innovativi impianti policiclici di arboricoltura, dei boschi misti a ciclo medio-lungo e delle siepi su di una superficie totale di 10 ha. Oltre a diversificare la produzione aziendale (legna, fiori, frutti e miele) gli alberi sono fondamentali nella formazione di un ambiente favorevole all'applicazione di pratiche d'agricoltura biologica.

A partire dal 2012 abbiamo iniziato ad adottare tecniche di copertura continuativa del suolo per migliorarne le qualità fisiche, chimiche e biologiche. Queste pratiche colturali hanno permesso di eliminare dal ciclo produttivo i concimi di sintesi chimica dannosi all'uomo e all'ambiente. Inoltre miglioreranno l'efficienza energetica dei cicli produttivi delle colture a pieno campo incidendo sulla riduzione dei consumi di energia e di prodotti inquinanti.

Lo stesso anno, oltre ad aver ristrutturato la copertura di un vecchio granaio nel centro della città di Villa Bartolomea, sono stati acquistati macchinari ed attrezzature che permetteranno la trasformazione della produzione cerealicola (mais, frumento duro, tenero ed orzo). Altre macchine per la pulitura, la selezione, l'essiccazione delle granaglie è ubicata in un vecchio fienile posto nel centro operativo aziendale.

Dal 2012 l'azienda ha intrapreso la coltivazione della canapa con lo stesso obiettivo delle altre colture, accorciare la filiera trasformando e vendendo i prodotti finali. La canapa, la cui coltura nella nostra azienda è affiancata a quella del mais, offre una grande opportunità agli agricoltori per diversificare l'avvicendamento colturale migliorando il terreno, la biodiversità e l'offerta di prodotti finiti.

Alle tradizionali rotazioni colturali di soia, mais e frumento tenero oggi abbiamo affiancato la segale, l'avena, la canapa, il lino, il grano saraceno, il girasole e la senape.
Siamo lavorando per introdurre i fagioli in pieno campo, l'orzo e alcuni cereali minori, in particolare il miglio e sorgo, oltre che per iniziare a produrre ortaggi e uova destinati alla vendita diretta.