RIMBOSCHIMENTO TERRENI SEMINATIVI - 2012

Negli ultimi decenni dall'applicazione da tecniche agronomiche industriali e monocolturali, supportate dal paradigma economico di sviluppo e sfruttamento illimitato delle risorse naturali, ha portato alla desertificazione dello splendido patrimonio boschivo delle grandi valli del nord Italia.

Il rimboschimento dei terreni agricoli è il primo passo verso la conversione dell'ecositema agricolo aziendale, fondamentale per migliorare la qualità dell'ambiente e del lavoro in campagna.

Circa 1/3 della superficie agricola utile è stato disegnato per ospitare due diversi impianti di arboricoltura, dei boschi misti a medio/lungo termine posti ai margini Nord e Sud dei terreni aziendali, congiunti da delle siepi con la funzione di corridoi ecologici che si affiancano a dei corsi d'acqua e che delimitano i confini aziendali.

I boschi e le siepi rappresentano una importante fonte di diversificazione della produzione aziendale:
- Legna da Ardere (Platani e Carpini)
- Pioppi
- Legna da Opera (Noci, Querce e Tigli)
- Miele
- Fiori e Frutti
oltre ad apportare innumerevoli benefici ambientali (biodiversità, biomassa, ritenzione idrica, microclima, paesaggio, ecc...) che saranno ben visibili a medio e lungo termine.